18.12.14

Natale: lista dei desideri

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Pronti per Natale? Regali impacchettati e pronti per essere consegnati?
Quest'anno io sono in ritardo, ritardissimo: i regali già acquistati giacciono su una mensola in attesa di essere impacchettati e un paio mancano ancora all'appello.
Mi è sempre piaciuta questa parte del Natale - girare per negozi in cerca della cosa giusta per ogni amico - forse perché solitamente c'azzecco.
Se anche voi state lottando contro il tempo e siete a corto di idee, ho un paio di suggerimenti che i vostri amici geek potrebbero apprezzare. ;)

#1 Destiny, il videogioco di ambientazione fantascientifica dell'anno
#2 Groot action figure (e se vi siete divertiti a vedere i Guardiani della Galassia sul grande schermo, vi consiglio l'omonimo fumetto Marvel)
#3 Portachiavi di Game of Thrones
#4 Star Wars Feel the Force mug
#5 Felpa di Capitan Marvel 

11.12.14

Valiant Hearts: The Great War

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Giugno 1914. L'Arciduca Francesco Ferdinando d'Asburgo-Este viene assassinato a Sarajevo. L'Austria dichiara guerra alla Serbia. Scoppia la Prima guerra mondiale. I cittadini di origine tedesca residenti in Francia sono costretti a lasciare il Paese. Karl deve quindi separarsi dalla moglie Marie e da suo figlio. Intanto uomini di ogni età vengono chiamati al fronte: anche Emile, suocero di Karl, deve partire insieme agli altri per arruolarsi nell'esercito francese. 
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Servendosi di una grafica in stile fumetto Valiant Hearts: The Great War  ripercorre, nell'anno del suo centenario, il dramma della Grande Guerra. Nei panni di un contadino diventato soldato per dovere o in quelli di una coraggiosa infermiera e con l'aiuto del fedele doberman Walt, il giocatore deve risolvere situazioni, superare ostacoli servendosi del proprio ingegno e d'un pizzico di fantasia. Tenendo gli occhi ben aperti si potranno trovare lungo il percorso molti oggetti collezionabili, ognuno dei quali fornisce informazioni e curiosità su uno dei periodi più tragici della storia del '900. Ecco, ad esempio, la lettera di un soldato francese speranzoso di tornare a casa per Natale, la piastrina di un soldato tedesco, una delle prime rudimentali maschere antigas e la prima pagina di un giornale interamente occupata dalle notizie provenienti dal fronte. 
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Gli sviluppatori sono riusciti a trovare un perfetto equilibrio tra divertimento (dote irrinunciabile di ogni videogioco) e attenzione ai fatti storici, tanto che Valiant Hearts potrebbe essere usato da studenti di ogni età come un libro di storia interattivo, da affiancare ai metodi di studio tradizionali. 

Tra fangose trincee e città distrutte dalle bombe, le storie personali dei protagonisti si intrecciano all'evolversi della Storia, che si colora d'umanità grazie ai piccoli gesti eroici di donne e uomini come tanti.

7.12.14

Blog Love #10

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In questo periodo ho tante, tantissime cose da fare: ecco perché mi faccio vedere da queste parti meno di quanto vorrei. Sto studiando Informazione ed Editoria e forse per la prima volta sono impegnata in qualcosa che mi interessa veramente e a cui sento di avere qualcosa da offrire. In pratica, oltre a studiare, abbiamo parecchio da scrivere. In questi tre mesi ho imparato moltissimo e anche il mio stile di scrittura sta maturando. Io ce la metto tutta...!
Intanto continuo sempre a leggere molto (e come si potrebbe pretendere di imparare a scrivere senza leggere?!) sul web e non. A proposito, ecco alcuni articoli interessanti letti recentemente: 

Qualche volta troppi consigli su come gestire un blog possono essere controproducenti. L'essenziale è cominciare/continuare a scrivere per il piacere di farlo. >>>

Comunque anche Leopardi diceva parolacce. Solo le lingue morte non cambiano nel tempo e la nostra lingua, la quarta più studiata nel mondo è in ottima salute. >>>

Ultimamente ascolto moltissimi Podcast di tecnologia, fantascienza, cinema, attualità... A forza di ascoltare mi è venuta voglia di cimentarmi in quest'altra forma di comunicazione. Mi rassicura sapere che cominciare un podcast è più semplice di quanto potrebbe sembrare. >>>

La fotografa statunitense Tanja Hollander ha girato il mondo per incontrare di persona e immortalare i molti amici di Facebook. Il nome del progetto è Are you really my friend? >>>

I 10 migliori videogiochi del 2014 secondo il TIME. >>>

Alanah Pearse, youtuber australiana che si occupa di videogame, ha trovato un modo intelligente e (speriamo) costruttivo per combattere il cyberbullismo. >>>

2.12.14

Perché leggiamo, secondo C.S. Lewis

Perché leggiamo? Nel corso dei secoli molti hanno dato la loro personalissima risposta a questa domanda. Pochi sono riusciti a spiegare l'incanto della lettura con l'acutezza e la poesia di C.S. Lewis. D'altra parte il filologo inglese era un profondo conoscitore del mondo della letteratura, prima di tutto perché era l'argomento del suo corso all'Università di Oxford (dove divenne amico di J.R.R. Tolkien) e poi perché scrittore lui stesso. E' lui l'autore delle Cronache di Narnia, serie di sette magnifici romanzi ambientati in una terra fantastica popolata da fauni, animali parlanti e sirene.  
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Nel suo saggio An experiment in criticism, pubblicato nel 1961, Lewis spiega come lo spirito umano può arricchirsi semplicemente attraverso l'esperienza della lettura.
Quelli di noi che sono lettori da tutta la vita raramente realizzano appieno quanto di noi stessi dobbiamo agli autori. Lo capiamo meglio quando parliamo con un amico che non legge. Egli può essere pieno di bontà e di buon senso, ma vive in un mondo ristretto. In esso noi soffocheremmo. L'uomo che si accontenta di essere solo se stesso è come in prigione. I miei stessi occhi per me non sono abbastanza, vedrò attraverso quelli degli altri. La realtà, anche se vista attraverso gli occhi di molti, non è abbastanza. Vedrò che cosa hanno inventato gli altri. Persino gli occhi dell'intera umanità non sono abbastanza. Mi rammarico che gli incolti non possano scrivere libri. Imparerei molto volentieri come appaiono le cose ad un topo o ad un'ape; ancora di più mi piacerebbe percepire tutte le informazioni e le emozioni di cui il mondo degli odori si carica per un cane.
Leggendo diventiamo altre persone pur rimanendo noi stessi. Vediamo attraverso gli occhi di migliaia di personaggi e facciamo mille nuove esperienze che arricchiscono il nostro pensiero e la nostra anima, anche se noi sul momento non ce ne rendiamo conto. 

28.11.14

É davvero necessario?

Avete visto? è uscito il primo trailer di Jurassic World. A quanto pare i primi tre film non hanno insegnato nulla e i genitori continuano a mandare tranquillamente i loro pargoli in gita fra i dinosauri. Non avendolo ancora visto non ho nulla da dire sulla qualità del film, che spero comunque essere piacevole e d'intrattenimento, se non proprio un capolavoro come il primo della serie. Un dinosauro dal DNA geneticamente modificato potrebbe essere un buon punto di partenza per prendere le distanze dalle sceneggiature precedenti, pur rimanendovi fedeli nello spirito. 
Ma sentivamo davvero il bisogno di aggiungere un nuovo capitolo ad una saga già consolidata? 
Ormai ci siamo abituati alla serialità del cinema: con entusiasmo cerchiamo di cogliere ogni indizio riguardo il prossimo film Marvel e aspettiamo con trepidazione il trailer di Star Wars Episodio VII
Però perché ritornare sempre su vecchie idee? Sono certa che al mondo sono moltissimi i giovani scrittori con ottimi copioni salvati su vecchi hard disk in attesa di tempi migliori. Perché non mettere da parte almeno per una volta i guadagni (più o meno) sicuri e dare fiducia ad un nuovo progetto? Magari potrebbe venirne fuori il nuovo Signore degli Anelli.
Che poi riprendere in mano Star Wars dopo una quarantina d'anni è un bel rischio! Se il film dovesse venire male, chi li terrà a bada i fan?  

PS: Proprio mentre scrivevo è stato rilasciato il trailer di Star Wars The Force Awakens. Viene mostrato ancora troppo poco per giudicare, ma vedere il Millenium Falcon volare ancora è stato piuttosto emozionante! Voi che ne pensate? Qualche idea su quale potrebbe essere la trama?

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