20.11.14

Seconds: ogni desiderio ha le sue conseguenze

Grazie alla sua abilità come cuoca, Katie ha trasformato il Seconds in un ristorante di successo. Però ora vorrebbe un locale tutto suo: trova il posto giusto e comincia a ristrutturarlo. Ma, imprevisto dopo imprevisto, le cose cominciano ad andare male. Una notte Katie viene improvvisamente svegliata da una strana ragazza con i capelli bianchi che le offre la possibilità di porre rimedio ai suoi errori. Al suo risveglio si rende conto che ogni suo desiderio è stato esaudito. Non si era trattato soltanto di un sogno! Risolvere i problemi con uno schiocco di dita e rendere perfetta la propria vita è il sogno di tutti, ma ogni cosa ha delle conseguenze. Katie lo imparerà a proprie spese. 
Mi sono imbattuta in questa graphic novel per caso: mi piaceva la copertina. Così ho deciso di mettere da parte (solo per un momento) Thor, Guardiani della Galassia, supereroi e mutanti vari per dedicarmi ad una storia più "a misura d'uomo". Anche in Seconds comunque non scarseggiano elementi di mistero e magia. Cambiare il passato, desiderare qualcosa che poi accade veramente, sono temi ricorrenti in ogni forma di narrativa. Eppure Bryan Lee O'Malley (già autore di Scott Pilgrim) riesce a svilupparli con una certa originalità. I disegni mantengono lo stile che gli è proprio, dai tratti quasi infantili, a metà tra manga e fumetto occidentale. Il risultato è una lettura leggera e piacevole ma non banale, che offre spunti di riflessione e un piccolo incoraggiamento per il futuro. L'ideale per rilassarsi dopo una giornata di lavoro o studio. 

16.11.14

Novità dalla Terra di Mezzo

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Ho cominciato a giocare a Lego: Il Signore degli Anelli. Gli 8,99 euro (in sconto per un tempo limitato) meglio spesi della mia vita! Per la cronaca, Sauron incute timore persino se composto di mattoncini Lego! Ma ve ne parlerò più dettagliatamente non appena l'avrò finito. ;)
La vera novità di questo fine settimana è un'altra: adesso potete trovare questo blog anche all'omonima pagina di Facebook.
L'idea che sta alla base di questa decisione è di creare insieme a voi uno spazio libero e dinamico per dialogare e condividere idee e passioni. Quindi cliccate "mi piace" (se vi va) e lunga vita e prosperità!

3.11.14

Cosa farei io senza l'assurdo?! Frida Kahlo a Genova

Fino all' 8 febbraio 2015 gli splendidi saloni di Palazzo Ducale, a Genova, ospiteranno la mostra dedicata a Frida Kahlo e Diego Rivera, una delle più famose coppie di artisti del '900. Sala dopo sala le opere dei due pittori e coniugi vengono messe a confronto, non solo per sottolineare le differenze stilistiche, ma soprattutto per evidenziare la compenetrazione delle vite di due individui. 

Rivera era diventato un artista apprezzato e famoso per i murali a tematiche sociali realizzati principalmente in edifici pubblici. Lo stile della moglie Frida era ben diverso. Utilizzava gli stessi colori brillanti, ma i suoi occhi neri, anche nell'immobilità dei ritratti, rivelano uno sguardo più acuto e penetrante. Rivera rappresentò una committente come una diva del cinema: abito lungo, unghie laccate di rosso, boccoli biondi. Lo stesso volto, ritratto dalla moglie, rivela occhi leggermente cerchiati e labbra appena segnate dalle prime rughe. Quello dipinto da Frida è un volto reale, l'altro è realizzazione. 

<< Il surrealismo è la magica sorpresa di trovare un leone dentro un armadio in cui eri sicuro di aver riposto camicie >> affermò Frida. Enigmatici, acuti, in una parola, surreali, sono i suoi i lavori che colpiscono maggiormente. 
Frida Kahlo dipingeva il suo mondo, reale ed immaginario, nel quale il marito Diego era sempre presente. Si avvicinò alla pittura dopo un terribile incidente che ne minò per sempre la salute. L'arte divenne la sua ancora di salvezza, un modo per esprimersi, riflettere e raccontare il suo mondo, l'amore burrascoso per Diego, la sua fragilità, se stesse. 
L'osservatore non può che rimanere impressionato da tanta onestà. 

24.10.14

Dal papiro ai pixel: il futuro del libro

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Il breve, brevissimo (si legge in mezz'ora)  saggio dell’Economist sul futuro del libro, From Papyrus to Pixels, si presenta come un Penguin logorato dall'uso. L'intero testo è online e gratuitamente fruibile dal lettore che può decidere se continuare a sfogliarlo come un tradizionale libro oppure "scrollarlo" come un e-book arricchito di contenuti multimediali, o persino ascoltarlo come un audiolibro (in inglese). Il saggio, accessibile e godibilissimo, riflette su quello che sarà il futuro del libro e vale la pena di leggerlo o anche solo di aprirlo perché, nella sua forma tripartita (libro, e-book, audiolibro) è già il futuro.
Il crescente sviluppo delle nuove tecnologie ha portato molte persone a prevedere la morte di libri, editori, autori e librerie. Ma in realtà il futuro sembra essere ben più roseo. 
L'autore del saggio mette subito in chiaro che la diffusione dell'e-book è lenta e graduale, parallela (mai in opposizione) al libro cartaceo. Alcune tipologie, come i romanzi, si sono convertiti più rapidamente e con maggior successo alla più economica e maneggevole versione digitale. Ma il cartaceo rimane per svariate ragioni: i libri continuano ad essere un ottimo regalo di Natale, molti non resistono al fascino di avere in casa loro una ben nutrita libreria... 
In generale nemmeno le case editrici sono state danneggiate dall'avvento degli e-book che, avendo un costo di produzione piuttosto ridotto, evitano il rischio di spendere molto per la pubblicazione di una gran quantità di copie che poi potrebbero non essere vendute. 
Le librerie sono quelle che hanno avuto i maggiori problemi: è in continuo aumento il numero di piccole librerie costrette a chiudere non solo per la concorrenza del digitale ma anche (e forse soprattutto) per la concorrenza delle grandi librerie.  
Negli ultimi capitoli del saggio si parla di tutte quelle novità, possibili grazie a continue innovazioni tecnologiche, che stanno contribuendo al cambiamento (ed all'arricchimento!) del mondo della letteratura. In particolare viene preso in considerazione il fenomeno dell'autoedizione, comune tra gli scrittori prima del XIX secolo e successivamente guardato un po' dall'alto in basso. Oggi, grazie ad internet ed ai libri digitali, sono sempre di più gli autori che decidono di pubblicare in proprio. Si sperimenta nell'ambito della narrativa, nascono nuovi generi e vengono letti autori che non avrebbero mai potuto essere scoperti in un mondo di soli libri a stampa. 
Questi cambiamenti stanno spingendo le case editrici a lavorare in maniera differente: in cerca di nuovo materiale si cominciano a perlustrare anche piattaforme come Wattpad, strutturato come un social network di scrittura in cui chi scrive può ricevere un immediato feedback dai lettori. 
Il quadro tracciato da From Papyrus to Pixels è quello di un mondo in continua evoluzione in cui tradizione e modernità si compenetrano.

18.10.14

DRESS YOUR TECH // Star Wars


È di nuovo arrivato quel momento dell'anno. Quello di rivedere Star Wars! 
La battaglia finale tra Ribellione e Impero è emozionante esattamente come quando avevo dieci anni. 
Mi domando se Mark Hamill, Harrison Ford e Carrie Fisher si siano resi conto durante le riprese del film che sarebbero entrati nella leggenda.
Che la Forza sia con te, anche se è lunedì mattina e minaccia pioggia! 

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