21.7.14

Trasforma il tuo blog in un'applicazione per iPhone e iPad

Forse con questo titolo potrei averti tratto un po' in inganno, ma quello che intendo fare con questo post è spiegare come realizzare un'icona, del tutto simile a quelle delle altre app che hai su iPad ed iPhone, che consente ai lettori di accedere rapidamente al tuo blog (senza nemmeno dover aprire Safari). 

Per prima cosa dovrai creare un'icona con Gimp, Photoshop o altro. Come dimensione 150x150 vanno benone. 
E, se posso darti un consiglio, cerca di fare in modo che l'icona rispecchi lo stile del tuo blog. 
Una volta pronta l'icona, vai nel codice HTML del tuo blog ed immediatamente sotto <header> incolla la seguente striscia di codice: 

<link href='http://url-to-your-image.com/your-image.jpg' rel='apple-touch-icon-precomposed'/>

La parte evidenziata in giallo dovrà essere sostituita con l'url dell'icona da te precedentemente creata.
Quindi non rimane altro da fare se non salvare. 

Ed ora prendi il tuo iPhone/iPad, apri Safari e cerca il tuo blog. 


Rimanendo sulla pagina principale del tuo blog, clicca sull'icona di condivisione/esportazione di Safari e poi scegli Aggiungi a Home. Si aprirà un'altra finestra in cui, se vorrai, potrai cambiare il nome dell'icona. Se invece ti va bene così com'è clicca immediatamente su Aggiungi
Adesso l'icona da te creata comparirà tra le altre app presenti sul tuo dispositivo e funzionerà come un link veloce: cliccandoci sopra si aprirà immediatamente, per te ed i tuoi lettori, in Safari la pagina del tuo blog. 
Vuoi un esempio pratico? Prova a fare un giro su questo blog da iPad o iPhone! ;)

PS: questa procedura è valida anche per i dispositivi Android. 

18.7.14

Il Dio del Tuono è donna

La Marvel ha annunciato che Thor non è più degno dei suoi poteri (di nuovo?!): a prendere il suo posto ed anche il suo nome sarà (sorpresa, sorpresa) una donna!
Ancora non si sa nulla di questo personaggio, quale sia il suo passato ed in quali circostanze diventerà Dio del Tuono. L'unica cosa certa è che si mostrerà degna di impugnare il Mjolnir. 
La Marvel ha inoltre sottolineato che non si tratterà di una sostituta momentanea: diventerà invece il solo ed unico Thor (o forse sarebbe meglio dire "la sola ed unica").
Anche se non mi è ben chiaro il perché questa donna non possa avere i poteri di Thor ed un nome tutto suo (ma probabilmente in autunno, con l'uscita del fumetto ci verrà chiarito ogni dubbio), mi sembra un colpo di scena piuttosto interessante. C'è bisogno di donne forti (non solo fisicamente) e speriamo che questo nuovo Thor possa esserlo!
I personaggi femminili che popolano l'universo Marvel sono piuttosto numerosi. Però in molti casi si tratta di figure secondarie, d'appoggio al protagonista maschile o addirittura della versione femminile di un personaggio (ancora mi domando il perché di She-Hulk!).
Bisogna anche dire che, malgrado quello che si potrebbe pensare vedendole strizzate in costumi sempre piuttosto succinti, le eroine Marvel non sono donne oggetto stereotipate (ma soltanto da poco ho cominciato ad addentrarmi in questo vasto mondo di fumetti, quindi correggetemi se sbaglio): non riesco ad immaginarmi Gamora o la Donna Invisibile intente ad arruffianarsi i nemici con su una minigonna. E d'altra parte anche gli uomini hanno costumi che lasciano a desiderare: sono convinta che persino Hugh Jackman avrebbe faticato ad avere successo come Wolverine con addosso la classica tutina gialla!
Ora, dunque, sarà un personaggio femminile a diventare protagonista! Ed è probabile che allora comincerò a leggere anche Thor!

14.7.14

Playlist // Directed by Wes Anderson

La musica è sempre parte importantissima di un film, e questo è ancora più vero per il cinema di Wes Anderson. 
Un po' come Tarantino (con cui condivide pure la suddivisione del film in capitoli), anche Wes Anderson sceglie spesso un mix di musiche inusuali. 
Assieme alle immagini, però, creano un tutt'uno organico, vitale ed eccentrico come i personaggi che popolano quel mondo fantastico eppure estremamente reale. 


♫8tracks

01. Let Me Tell You About My Boat, Mark Mothersbaugh
02. Stephanie Says, The Velvet Underground
03. Kamarinskaya, Osipov State Russian Folk Orchestra & Vitaly Gnutov
04. Queen Bitch, David Bowie
05. Moonshine, Alexandre Desplat
06. The Young Persons Guide To Orchestra Op. 34
07. Mr. Fox in the Fields, Alexandre Desplat
08. Me and Julio Down The Schoolyard, Paul Simon
09. The Heroic Weather-Conditions Of The Universe, Part 1: A Veiled Mist, Alexandre Desplat
10. Let Her Dance, Bobby Fuller Four
11. Here's To You, Joan Baez
12. Where Do You Go (To My Lovely), Peter Sarstedt
♫8tracks

10.7.14

Didone, per esempio

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Finalmente i pensieri di generazioni e generazioni di studenti di liceo classico hanno trovato voce: com'è possibile che quella donna tostistissima che era Didone abbia perso la testa per quel bamboccio senza spina dorsale di Enea?! 

Il primo libro di Mariangela Galatea Vaglio (già autrice di uno dei blog che seguo con maggior piacere ormai da parecchio tempo, Il Nuovo Mondo di Galatea) è una galleria di personaggi mitologici e storici greci e romani. 
Che palle, direte voi. Ed invece no! Perché questi grandi uomini (e grandissime donne!) vengono raccontati con grande ironia e senso dell'umorismo e soprattutto con un'intelligenza ed un acume che portano il lettore a vederli sotto una luce diversa. Cesare, Pericle, Cicerone... quei nomi altisonanti ed un po' freddi che dominano le pagine dei libri di storia tornano a vivere nella loro dimensione più umana. Perché, in fondo, anche loro sono stati persone (più o meno) come tutti: hanno dovuto prendere delle decisioni, fare delle scelte, avevano delle passioni, qualità e lati oscuri.
E particolarmente interessanti sono i personaggi femminili: figure di grandi donne, personaggi complessi e a tutto tondo, le cui storie molto spesso sono poco conosciute, lasciate nell'ombra dalle più celebri figure maschili. Ma che cos'ha da invidiare una Livia ad un Ottaviano o una Penelope ad un Ulisse?! Forse soltanto la possibilità di essere completamente padrona del proprio destino. 
Ed ecco delinearsi il complesso quadro di una società e di una politica cronologicamente distanti da noi ma nell'essenza immutate. 
Potere, amori, passioni, violenza, intrighi politici... L'antica Grecia e l'Impero Romano non hanno nulla da invidiare alle trame de Il Trono di Spade. Anzi, sono ancora meglio: qui è tutto vero! 

7.7.14

READinstead // Congo


L'aspetto più affascinate dei romanzi di Crichton è la capacità di mescolare dati tecnici e scientifici con elementi di fantasia. In questo modo il racconto diventa ancora più suggestivo proprio perché non si tratta di pura invenzione, ma al contrario si basa sulla realtà. E Congo non fa eccezione. 

Tutto inizia quando alla ERTS, una società che si occupa di soddisfare l'aumento di richiesta d'informazioni sulle risorse terrestri, arrivano le immagini via satellite dell'improvviso ed inspiegabile massacro di una spedizione mandata in una zona disabitata del Congo. La ERTS organizza quindi una nuova spedizione, guidata da un'esperta di computer, a cui si unirà anche Elliot, uno zoologo, insieme ad Amy, la giovane gorilla oggetto dei suoi studi. 
L'obbiettivo principale della spedizione è di trovare un giacimento di diamanti battendo sul tempo la concorrenza, alla ricerca del medesimo sito. Ma Elliot con questo viaggio vuole cercare di capire il senso di un sogno, per la precisione un incubo, che aveva tormentato Amy negli ultimi tempi. 
Inutile dirlo, il personaggio più sorprendente è proprio il gorilla Amy, che si esprime con il linguaggio dei segni ed ha una sensibilità persino più umana di quella degli umani che l'accompagnano. 

Si tratta di un racconto d'avventura, alla scoperta di una terra per lo più inesplorata, dominata da una natura incontaminata ed ostile all'uomo. Un romanzo d'intrattenimento, non privo di spunti di riflessione, che, come tutti i libri di Crichton non delude. 

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